Franchetti

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Le lettere - Nel Pantheon L'omaggio di Milano a Franca Sozzani (GAZZETTA DI MANTOVA 24/09/2018)

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"Milano rende omaggio ai grandi cittadini iscrivendo i loro nomi nelle lapidi del Pantheon, al Cimitero Monumentale. In quell'albo d'oro, un'altra presenza mantovana ai aggiungerà il prossimo 2 novembre, la giornalista Franca Sozzani, nata a Suzzara, mamma mantovana, papa romano ma direttore dello stabilimento suzzarese dell'Om, mancata nel 2016. Direttrice di "Vogue Italia", icona della moda, personaggio internazionale. Prima di lei, Giorgio Mondadori, morto nel 2009. Era nato ad Ostigia nel 1917, poi a Milano l'attività editoriale con il padre Arnoldo, quindi in proprio. Nello stesso lato di levante, il nome di Fratel Ettore. Il camilliano di Roverbella (nascita) e di Malavicina, proprio a Milano aveva trascorso gli anni dal 1976 alla morte, avvenuta nel 2004. Sotto i tunnel della Stazione Centrale, in via Sammartini, la notte di Natale del 1979 aveva inaugurato il "Rifugio amici del Cuore Immacolato di Maria", seguito poi da altre iniziative realizzate dal "Prete dei barboni". Nel 2013 la Conferenza Episcopale Lombarda ha avviato il processo di beatificazione. Dal 1989, data della morte, nel Pantheon il suzzarese Dino Villani, uno dei padri della pubblicità italiana, grande comunicatore e ideatore di eventi, da Miss Italia al Premio Suzzara "Lavoro e lavoratori nell'arte". Milano gli ha dedicata anche una via e una scuola materna. Antonio Banfi (1886 -1957), filosofo, figura di alto rilievo nel panorama culturale, era nato a Vimercate, in Brianza, ma possiamo considerarlo mantovano. Il padre, ingegner Ettore, era stato per una quarantina d'anni preside dell'Istituto tecnico "Alberto Ritentino" e Antonio a Mantova aveva fatto elementari, medie, ginnasio e liceo "Virgilio". Abitavano in via Principe Amedeo. Con una borsa di studio dell'Istituto Franchetti era andato in Germania a perfezionare gli studi di filosofia. Alla città rimaneva sempre molto legato, grato di essere compreso tra gli Ambasciatori di Mantova, iniziativa Anni 50 della Gazzetta, partecipando agli incontri".

Renzo Dal l'Ara

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