Cori ebraici al Campiani (VOCE DI MANTOVA 01/05/2017)

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I più importanti canti sinagogali della tradizione ebraica sono stati raccolti per la prima volta in un ed per valorizzare la bellezza di un repertorio ancora poco noto. I brani della liturgia ebraica verranno presentati a Mantova in un incontro aperto gratuitamente al pubblico dal titolo "Shire Miqdash. I Canti del Tempio, da Roma a Padova...", organizzato dalla Fondazione Franchetti e dalla Comunità Ebraica di Mantova, che si svolgerà domani alle 20.30, al conservatorio. L'incontro sarà condotto dal musicologo Pasquale Troia, docente di religione e noto biblista. La serata alternerà momenti di piacere artistico con l'ascolto dei brani ad altri di confronto e approfondimento. I canti sono 18, da Lekhàh Dodi a Ani ma'Amin, da Yafutzu all'Ha-Tiqwah, e saranno eseguiti da musicisti professionisti. Al piano e arrangiamenti ci sarà il pianista Fabrizio Durlo, all'arpa Elena Bellon, contrabbassi Antonello Domenico Barbiero e Francesco Piovan, fagotto Steno Boesso, flauto contralto/oboe Gregorio Carraro, flauto traverso Andrea Dainese e al violino Massimo Forese. I brani saranno interpretati dalla voci di Marco Di Porto, Enrico Orvieto e il rav Adolfo Locci, rabbino capo di Padova, che ha voluto fortemente e fondato il gruppo "Shire Miqdash".

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