"Shire Miqdash. I Canti del Tempio, da Roma a Padova..." (VOCE DI MANTOVA 30/04/2017)

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I più importanti canti sinagogali della tradizione ebraica italiana sono stati raccolti per la prima volta in un Cd per valorizzare la bellezza di un repertorio ancora poco noto. I brani della liturgia ebraica verranno presentati a Mantova in un incontro aperto gratuitamente al pubblico dal titolo "Shire Miqdash. I Canti del Tempio, da Roma a Padova...", organizzato dalla Fondazione Franchetti e dalla Comunità Ebraica di Mantova, che si svolgerà martedì alle 20.30, presso il Conservatorio di Musica "Lucio Campiani" in via Conciliazione 33. L'incontro sarà condotto dal musicologo Pasquale Troia, docente di religione e noto biblista. La serata alternerà momenti di piacere artistico con l'ascolto dei brani ad altri di confronto e approfondimento. I canti sono 18, da Lekhàh Dodi a Ani ma'Amin, da Yafutzu all'Ha-Tiq- wah, e saranno eseguiti da musicisti professionisti. Al piano e arrangiamenti ci sarà il pianista Fabrizio Durlo, all'arpa Elena Bellon, contrabbassi Antonello Domenico Barbiero e Francesco Piovan, fagotto Steno Boesso, flauto contralto/oboe Gregorio Carraro, flauto traverso Andrea Dainese e al violino Massimo Forese. I brani saranno interpretati dalla voci di Marco Di Porto, Enrico Orvieto e il rav Adolfo Locci, rabbino capo di Padova che ha voluto fortemente e fondato il gruppo "Shire Miqdash". 118 brani che verranno eseguiti, quindi, saranno canti di preghiera, soprattutto sinagogale: "Sono canti modulati, arrangiati, orchestrati - ha sottolineato Troia -, inculturati in altre tradizioni musicali".

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